
Varato il nuovo Blue Eyes CRN, megayacht di sessanta metri
Nuovo varo per il cantiere CRN: una pioggia di coriandoli blu ha accompagnato il varo di Blue Eyes, scafo numero 126 di 60 metri del cantiere anconetano.
Sullo sfondo un caldo tramonto primaverile, suggestivo scenario per una cerimonia di grande emozione, alla quale ha potuto assistere tutta la cittadinanza.
Più di mille persone hanno ammirato da vicino il suntuoso scafo blu di Blue Eyes. Numerosi i volti illustri dell’imprenditoria italiana che non hanno voluto perdersi questo momento, da Brunello Cucinelli a Ettore Riello, da Colaiacovo a Zeno Soave, alla stilista Alberta Ferretti, oltre alle maggiori autorità cittadine.
La banda di Castelferretti ha dato il via alla cerimonia che è proseguita con il saluto del Presidente di Ferretti, Norberto Ferretti: “Tutti i vari sono emozionanti e speciali, ed è per questo che invito sempre i miei amici a prendervi parte. C’è sempre un momento di grande tensione quando la barca scivola da sola e noi possiamo solo aspettare. E’ stato sicuramente un anno complesso per il settore e per il nostro Gruppo – ha poi ricordato il Presidente - da cui stiamo uscendo e per cui oggi possiamo doppiamente festeggiare. Inoltre, l’armatore della nuova imbarcazione varata è un amico ed è italiano, anche questo è motivo di grande orgoglio”.
Il Presidente di CRN Lamberto Tacoli ha preso il microfono dopo le lusinghiere parole della Rappresentante della società armatrice che ha voluto ricordare il felice periodo che ha accompagnato la costruzione della barca fino al momento magico del varo. Tacoli ha posto l’accento su come “Mantenendo sempre al centro del nostro lavoro il prodotto e il cliente, si potrà sicuramente guardare al futuro con serenità”.
Un pensiero anche alla Città di Ancona, auspicando che la nuova amministrazione comunale possa avviare un tavolo di lavoro saggio e coeso. Dopo i ringraziamenti agli armatori per la fiducia accordata tre anni fa al Cantiere, Tacoli ha poi voluto ricordare soprattutto chi ha lavorato alla barca con amore e passione, creando un meraviglioso prodotto, attraverso le parole della poesia scritta proprio da un operaio di CRN.
La benedizione della nave ha terminato le celebrazioni prima della classica rottura della bottiglia: Blue Eyes è scivolata dolcemente in acqua sulle note importanti della Turandot.
L’evento si è quindi terminato con un cocktail a invito nella bella banchina del CRN, allietato da musica jazz dal vivo.
Una prua slanciata e filante, volumi imponenti, ampi spazi protesi sul mare sono le caratteristiche di Blue Eyes, megayacht in acciaio e alluminio frutto della collaborazione fra il cantiere CRN e lo Studio Zuccon International Project che ha curato gli esterni mentre il design di interni è dello Studio Smania.
Completamente innovativa la poppa del ponte inferiore, che fa parte di un’area allestita come un vero e proprio “beach club”. Il portellone di poppa si trasforma in una grande spiaggetta a pelo d’acqua, attrezzata con comodi prendisole e utilizzabile come solarium. Alle sue spalle l’ampio ambiente interno è adibito al completo relax degli ospiti che potranno facilmente godere della vicinanza con il mare rilassandosi nei comodi sofà in ombra.
Caratteristica distintiva anche di questa nave è il terrazzino della suite armatoriale, realizzato come una vera e propria piattaforma affacciata sul mare, grazie all’utilizzo di un portellone che si abbatte di novanta gradi ed è allestito come “balcony”. Punto di forza dei megayacht CRN, il terrazzino è fra le personalizzazioni più richieste dagli armatori. Una novità che è già diventata tradizione.