Solaris One 48 e Solaris 72
A bordo del Solaris One 48 ciascun elemento è stato scelto, progettato e creato per navigare in ogni condizione di mare in totale sicurezza.
Lo scafo è in sandwich a grammatura differenziata tipo Airex con resina viniliestere, realizzato con tecnica dell’infusione, utilizzano tessuti quadriassiali e unidirezionali.
Dopo l’infusione dello scafo vengono posizionate le paratie in composito, le lande in carbonio e le strutture (con tessuti unidirezionali e bidirezionali) applicate con sacco a vuoto e successiva infusione.
Alla fine si avrà una vera uniformità tra scafo e struttura e, grazie all’assenza di controstampi, l’imbarcazione risulterà estremamente rigida e leggera.
La finitura interna standard prevede l’utilizzo di teak Burma, mentre il montaggio dei mobili, la scelta degli accoppiamenti delle venature, come la verniciatura finale, avvengono in cantiere e sono eseguiti da maestranze specializzate. Ogni componente, sia di dotazione standard che extra, viene scelto per durare a lungo in mare ed installato per essere affidabile nel tempo. L’acciaieria di coperta è in Inox Aisi 316 e le piccole componenti in acciaio (passacavi, supporti, golfari ecc) vengono costruite e personalizzate secondo i gusti dell’armatore. Le finestrature sono in cristallo temperato. La parte di poppa costituita dal garage è realizzata con la massima attenzione: il pianale interno in composito è resinato completamente a scafo e allo specchio di poppa con piccola pendenza, in tal modo l’acqua che entrerà durante le movimentazioni del tender uscirà e non cadrà nella zona sottostante.
Solaris 72 è frutto di due anni di lavoro, che hanno portato alla costruzione di stampi nuovi per scafo e coperta su disegno di Doug Petterson.
Sono previste diverse possibilità di allestimento e ogni imbarcazione viene realizzata in team con l’armatore finale.
Sono stati studiati vari layout interni. La deck-house potrà essere su un unico livello o con rialzo per la parte dinette. Gli ambienti notte prevedono cabina equipaggio a poppa, con accesso indipendente dal pozzetto manovre, ampia armatoriale a prua e due cabine ospiti con bagno e doccia separati, a poppa della deck-house.
La cucina è prevista all’albero a sinistra, con dinette a dritta. La distribuzione del volume nel nuovo scafo consente di avere anche un layout con cucina a poppa collegata direttamente alla cabina equipaggio. In coperta lo studio ergonomico dei pozzetti e della deck-house ha portato ad altezze di passaggio minime tra i vari ambienti esterni.
La poppa prevede un ampio spazio prendisole con sottostante garage, che può essere attrezzato come ricovero tender o stivaggio. Tra il pozzetto manovre e ospiti sono previsti due zone prendisole con passaggio centrale, ribassabile a seconda delle richieste dell’armatore.