Hanno risposto così il 67% degli intervistati – percentuale che sale al 93% tra i diportisti (vale a dire tra individui che possiedono o comunque vanno regolarmente in barca) mentre solo un 25% ha identificato nella barca uno status symbol. E, sempre tra coloro che amano andar per mare, il 49% ha affermato che utilizzerà la barca più spesso nei prossimi dodici mesi. E tra le possibilità per non rinunciare al “sogno” di una barca e farla diventare “realtà” il 16% degli italiani ha pensato alla multiproprietà, il 3% al noleggio.
Convegni e iniziative collaterali
Oggi più che mai, per affrontare efficacemente la crisi e sostenere la competitività del settore è necessario un confronto con le istituzioni, a garanzia di una volontà comune di definire una vera politica nazionale per il comparto.
È questo il presupposto su cui UCINA ha voluto convocare per il 3 ottobre, giorno di apertura del Salone, l’Assemblea Generale della Nautica cui sono invitati a partecipare il Presidente del Consiglio e ben 10 ministri (Infrastrutture e Trasporti, Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Welfare, Difesa, Istruzione Università e Ricerca, Turismo, Ambiente, Semplificazione Normativa, Affari Regionali).
Obiettivo dell’incontro è individuare soluzioni concrete e fattive relative ad alcuni dei temi più centrali per il settore nautico tra cui la fiscalità, le aree marine protette, la creazione di una vera e propria cultura nautica e l’organizzazione del turismo nautico.
Oltre a quest’importante appuntamento, UCINA ha definito un calendario di convegni tematici, organizzati con la formula della tavola rotonda.
Questi i temi che nei giorni del Salone verranno dibattuti da vari panel di esperti: "La filiera della nautica - nuove geografie del Made in Italy", "Turismo nautico motore dei territori costieri: dai porti all’entroterra", "La politica nautica della UE per il Mediterraneo", "La nautica corre incontro all’ambiente", "Se il mare bagna la scuola: dal gioco alla professione".
Anche quest’anno, il Salone Nautico Internazionale offrirà al pubblico un momento reale di contatto e interazione con la nautica, grazie alla creazione di una vasca per le prove di piccole derive realizzata nella Piazza delle Feste al Porto Antico che si trasformerà nel villaggio Navigar m’è dolce. In occasione del Salone, il villaggio diventerà il punto di riferimento per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo della nautica e del mare: grazie alla collaborazione della Scuola DiMare, insieme ai partner Navigar m’è dolce, saranno organizzati diversi momenti didattici volti a presentare lo scenario (il fascino del mare e la possibilità di navigare), le regole (la sicurezza), la formazione (dove e come si può imparare) e la barca (guida all’acquisto e ai serivizi).
All’interno del quartiere fieristico, il Teatro del Mare ospiterà un fitto programma di attività collaterali che offrirà al pubblico la possibilità di conoscere la nautica e il mare. Convegni, incontri e iniziative sportive si articoleranno negli spazi della Fiera.