
NIRVANA VITTERS SHIPYARD
SAILING YACHT, 53 METRI DA PREMIO

Varata nel 2007, Nirvana, ketch di 53,5 metri uscito dal cantiere olandese Vitters Shipyard, nel 2008 si è aggiudicato il Prix du Design Monaco: si tratta di una barca dalle linee pulite, caratterizzata da un flying bridge ampio ed elegante che riproduce all’esterno gli elementi degli spazi interni.
La caratteristica principale di questa imbarcazione è – come da precisa richiesta al progettista – rappresentata dal basso pescaggio, non più di tre metri: è stato possibile ottenere questa caratteristica sviluppando uno forma dello scafo con una larghezza massima generosa, un’importante rapporto di zavorra e una deriva mobile in grado di raggiungere il pescaggio di 10 metri una volta completamente immersa.
Si tratta di una barca con elevate prestazioni di bolina e con un’eccellente stabilità, perfetta per gli amanti della navigazione lungo coste poco profonde e che desiderano ormeggiare molto vicino alle spiagge.
Un’altra importante peculiarità di Nirvana è rappresentata dal flying bridge e dalla piattaforma di poppa: il primo è particolarmente confortevole ed elegante, una zona perfetta per trascorrere il tempo libero o per cenare, come pure è la postazione principale del capitano durante la navigazione a vela. La poppa è aperta e la piattaforma è richiudibile in modo da poter servire da comodo accesso direttamente dal mare.
Il pozzetto di poppa rappresenta la naturale continuazione del salone interno.
La flessibilità caratterizza gli spazi interni, soluzioni tecniche d’avanguardia ben si miscelano al confort di materiali che danno la sensazione di trovarsi in una comoda casa.
La cabina armatoriale può considerarsi eccezionale, grandissima a tutta larghezza e situata al di sotto dell’albero di mezzana; anche il bagno è particolarmente spazioso, dotato anche di sauna e doccia con pavimento in legno. Sul ponte inferiore ci sono le quattro cabine degli ospiti (con servizi privati) cui si accede attraverso un ampio corridoio: sono chiuse con porte scorrevoli e illuminate attraverso pannelli in stile giapponese.
Il ponte di comando rappresenta il perfetto connubio fra high-tech e “aria di casa”: tutti i controlli sono facilmente accessibili per mezzo di un unico piano di cristallo nero touch screen, in stand-by i comandi semplicemente scompaiono.
La scala che divide l’area pranzo dal salone è realizzata con cinque mensole rivestite di pelle e fissate a due pareti di spesso cristallo: tramite un semplice bottone compaiono da uno stipetto altri tre scalini rivestiti in pelle, per permettere l’accesso al flying bridge.