MARY-JEAN II ISA
TECNOLOGIA, DESIGN E LINEE ELEGANTI

Mary Jean II, il dislocante ISA di 60 metri, è stato mostrato in anteprima all’edizione 2010 del Monaco Yacht Show suscitando un gran successo tra i suoi molteplici visitatori e ha vinto il World Superyacht Awards 2011.
Questo megayacht di 61.73 metri segna il passo alla nuova serie di yacht superiori ai 50 metri prodotta da International Shipyards Ancona che abbandona questa volta l’idea della scalinata continua che collega la spiaggetta di poppa al ponte sole che ha scandito il successo della famosa serie di yacht di 47 metri.
Questo yacht è un capolavoro di tecnologia, design e di squisita fattura Italiana. Le sue linee eleganti, lo scafo blu Aristo abbinato a una sovrastruttura bianca Oyster le conferiscono un’idea di movimento in avanti anche quando lo yacht è fermo. L’ingegneria e l’architettura navale sono opera del cantiere ISA mentre la calda e accogliente decorazione interna è stata realizzata dal designer inglese Mark Berryman.
Sebbene lo yacht vanti già un intenso calendario di charter la percezione generale che si ha nel salire a bordo è quella di uno stile dal carattere familiare ottenuto anche grazie alla scelta mirata di opere d’arte della collezione privata dell’armatore che vanno da autori classici a moderni come Andy Warhol.
L’atmosfera che si percepisce a bordo è di sostanziale comfort, feeling creato dall’ampio utilizzo di legni satinati chiari come il teak e il bambo, da pannelli in tessuto chiaro e dal wengè che assieme ai marmi e agli inserti nella moquette dei pavimenti creano un effetto contrasto. In aggiunta a questo le lunghe finestrature che si aprono un po’ dovunque inducono al relax degli armatori così come degli ospiti.
Anche all’esterno Mary-Jean II vanta grandi spazi per il comfort degli armatori e dei suoi ospiti che possono così fruire dell’aria aperta in libertà.
Mary-Jean II ospita un totale di 12 persone divise in 7 cabine: la cabina armatoriale nel ponte principale, quattro cabine nel ponte inferiore di cui due doppie e due a letti gemelli con letto pullman, una cabina ospiti nel ponte principale e una cabina Vip nel ponte superiore.
Due saloni decorati in stile contemporaneo con una falegnameria impeccabile si affacciano sul ponte principale e sul ponte superiore: il salone del ponte superiore può essere anche definito un "cinema" perché dispone di uno schermo da 91 pollici che discende dal celino (da utilizzarsi come alternativa alla TV a scomparsa situata nel mobile basso centrale) e di un proiettore che scende dietro le spalle degli spettatori.
Nel salone principale il grande tavolo rettangolare che ospita 16 persone è circondato da mobili di servizio in wengè con effetto contrasto ripreso quest’ultimo nelle cornici delle sedie le cui sedute sono rivestite di un tessuto color bianco tenue. La sala da pranzo è separata all’area living, ideale per la lettura, per il relax e per la conversazione, da un mobile centrale con TV a scomparsa.

L’armatore e i suoi ospiti possono respirare il più completo relax e una sensazione di “casa” nella cabina armatoriale che con la sua cabina armadio con vanity, bagno privato e scrivania free-standing misura quasi 100 metri quadri.
L’accento a bordo è posto anche sulla vita esterna: Mary-Jean II vanta aree di relax e bar su ogni ponte offrendo largo spazio alla conversazione, al divertimento e alle danze.
Lo spazioso ponte sole è diviso in diverse aree: a prua in una zona rialzata un’ampia piscina circondata da prendisole protetti dal vento da pannelli in vetro verticali che vanno da dritta a babordo.
Al centro si trova il bar con piano in marmo e a destra nave un bagno a giorno; coperti dal roll-bar due tavoli fissi in teak lucido che possono accogliere una prolunga per ospitare fino a 14 persone. Mobili buffet ad entrambi i lati sono molto funzionali al servizio. A sinistra nave a poppa del roll-bar si allunga fino ai tientibene un grande divano strutturale affiancato da un piccolo tavolo da gioco con sedie free-standing e due lettini. Generose zone d’ombra sono create dal roll-bar che è stato allungato verso poppa, da quattro ombrelloni situati due a prua e due a poppa con la possibilità di aggiunta di altri due e da un tendalino dello stesso materiale degli ombrelloni che può essere montato sul roll-bar.
Sul ponte inferiore a poppa troviamo sia a dritta che a babordo dei divani strutturali, un mobile bar con grill e al centro un lungo tavolo in teak lucido con gli angoli smussati.
Spazi ampi contano anche gli alloggi equipaggio che si trovano a prua del ponte inferiore e che sono rifiniti con lo stesso standard qualitativo usato per l’area ospiti. Sei sono le cabine equipaggio di questo ponte tutte dotate di bagno privato e di impianti audiovisivi e collegamento wi-fi individuali. In questa area si trova anche una dinette, la lavanderia e una piccola galley ad uso esclusivo dell’equipaggio. La cabina comandante è situata nel ponte superiore a poppa della timoneria mentre scendendo al ponte di sentina assieme a una palestra per gli ospiti e alle cabine refrigerate troviamo la cabina del primo ufficiale. Nel ponte di sentina il cuore della nave, la sala macchine tutta altezza: divisa in due livelli con doppia strumentazione e banchi da lavoro, la sala macchine di Mary-Jean attira l’attenzione per il modo in cui sono stati lucidati i supporti e le cornici della strumentazione, arrotondati gli angoli vivi e per il meticoloso allineamento di pannelli e macchinari che è alquanto insolito vedere in altre imbarcazioni.
Mary-Jean II posiziona ISA tra i 10 migliori cantieri navali al mondo anche per la performance che vanta questa imbarcazione: costruita in conformità ai requisiti di classe Lloyd’s, i 2 motori Caperpillar da 2366 cv consentono una velocità massima di 17.15 nodi, un’autonomia di 5600 miglia nautiche a 12 nodi e un ottimale consumo di carburante (solo 265 l/h a 12 nodi).