La linea Maestro, ultima nata in casa Apreamare, inaugura una fase tutta nuova nella storia dell’antico cantiere partenopeo, attivo fin dal 1849 nella costruzione di gozzi sorrentini.
Maestro nasce dalla volontà di realizzare un prodotto innovativo che si inserisca però alla perfezione all’interno della filosofia dei cantieri, saldamente legata all’antica tradizione dei “maestri d’ascia”. Già nel nome Maestro è svelata la volontà di guardare al futuro senza dimenticare il passato, con una linea di imbarcazioni non ancora presente sul mercato nautico . Materiali e tecnologie moderne e innovative si sposano alla perfezione con i temi e le forme classiche della più antica cultura marinara: Maestro rappresenta un esempio di eleganza estetica ma anche di comfort, manovrabilità e tenuta del mare.

Il rapporto diretto con il mare è alla base di tutta la linea; il ponte superiore, concepito in modo tale da rendere vivibile l‘intero spazio disponibile, si trasforma durante la navigazione in un’area di assoluta privacy, mentre la grande trasparenza ottenuta attraverso l’uso di ampie vetrate, elemento connotativo della tradizione marinara, garantisce uno stretto rapporto tra esterno e interno.
Progettata da Zuccon International Project nel design delle sovrastrutture e nel layout degli interni, e dall’architetto Umberto Tagliavini con il supporto dell’AYT (Advanced Yacht Technology) del gruppo Ferretti per le linee di carena e il progetto tecnico, la linea Maestro prevede una gamma di imbarcazioni che vanno oggi dai 51 agli 82 piedi. Presentato al grande pubblico in occasione del Salone Nautico di Cannes, l’ultimo nato in casa Apreamare, il lussuoso Maestro 82’, è l’ammiraglia della linea e dell’intera flotta.
Fedele alla filosofia che da 150 anni caratterizza il suo operato, il cantiere Apreamare con Maestro 82’ vuole contribuire al recupero delle più antiche tradizioni marinare, da molti dimenticate a favore di mode passeggere. L’esterno offre, sia nella zona pozzetto sia in quella di prua, una serie di situazioni funzionali decisamente inusuali, pensate per amplificare al massimo le potenzialità dell’imbarcazione.
Particolare attenzione è stata dedicata all'organizzazione del fly-bridge che, oltre alle dimensioni significative, si caratterizza per la sua estrema versatilità e per la presenza di un prendisole di prua che nasconde una vasca idromassaggio.
Tra le particolarità progettuali c’è la compartimentazione di sottocoperta, caratterizzata dalla presenza di ben tre cabine matrimoniali, di cui una trasformabile in cabina a due letti, e una con due letti paralleli.
L’interno conferma e ripropone l’uso della massima trasparenza per garantire uno stretto rapporto con il mare e l’uso delle vetrate verticali come elemento connotativo della tradizione marinara.
Peculiari anche gli ambienti soggiorno e cucina che, grazie alle loro dotazioni, garantiscono grande vivibilità, e lo spazio plancia, con il posto pilotaggio che prevede soluzioni interne riscontrabili solo su barche più grandi. Interessante anche il garage di poppa con il portellone apribile che diventa una vera terrazza sul mare.
Caratteristiche tecniche
Cantiere: Apreamare
Lunghezza FT: 24,15 metri
Lunghezza scafo: 23,99 metri
Larghezza: 6,51 metri Immersione: 1,96 metri
Dislocamento (a pieno carico): 78 t
Motorizzazione: 2X MTU 12V 2000 M92
Potenza: 2x1660 hp
Velocità massima: 28 nodi
Velocità di crociera: 24 nodi
Autonomia a velocità di crociera: 400 miglia
Serbatoio carburante: 7400 litri
www.apreamare.it