Blue Eyes, ultimo megayacht di 60 metri del cantiere
CRN, naviga attraverso percorsi della memoria segnati dall’amore per l’antica Cina mandarina e per il mare in tutte le sue espressioni. Un metaforico viaggio attraverso i sapori d’oriente, passando per le sete dei fasti veneziani, per approdare alle profondità del Mar dei Coralli, tra madrepore e conchiglie, animali marini e coralli multicolori: come un vascello della vecchia marina inglese che solca i mari verso est alla scoperta di un mondo ancora incontaminato ma pieno di suggestioni.

Il profilo allungato e filante e l’imponente scafo blu caratterizzano con forza la personalità di Blue Eyes, scafo numero 126 del cantiere anconetano che negli esterni porta la firma dello Studio Zuccon International Project mentre gli interni sono dell’architetto Fabrizio Smania.
Blue Eyes è espressione soprattutto della personalità della sua armatrice che ha preso parte attiva al processo creativo di ogni minimo dettaglio della sua imbarcazione, dalla grafica del nome da lei creata alle scelte dei decori come ad esempio le ambrasse delle tende, ognuna diversa e ognuna sapientemente ricercata e fatta a mano con temi evocativi dell’antica Cina e del mare.
Il tema del viaggio si afferma con immediatezza non appena a bordo: un’originale opera d’arte, ideata dalla stessa armatrice, sostituisce la consueta area conversazione al centro del pozzetto di poppa e riproduce in vetro un mappamondo, rischiarato dalla brillantezza delle incisioni con Svarowski che s’illuminano con la luce del sole. Quasi un avviso del percorso tra tempi e culture diverse che l’ospite potrà vivere in questa moderna nave, concepita come un vero e proprio appartamento dal sapore internazionale dove lo stile moderno accoglie con la stessa disinvoltura antichità d’oriente e sapori coloniali, esperienze del passato dei suoi proprietari e arte moderna che impreziosisce le pareti.

Inizia il viaggio. Blue Eyes è sicuramente una barca "diversa": entrando a poppa sul ponte principale, in quello che comunemente è il salone l’ospite viene sorpreso da subito, come in un abbraccio, da una grande biblioteca semicircolare al cui centro troneggia con autorità un pianoforte a coda bianco in forte contrasto con le scure pareti in mogano lucido dei legni (caratteristica di tutta la boiserie dell’imbarcazione). A terra un caldo parquet coperto di tappeti antichi: è la casa che ti accoglie, luogo intimo e sereno, rifugio degli affetti che l’armatore non vuole abbandonare nemmeno a bordo. Una porta scorrevole centrale apre sul salone principale caratterizzato da comodi divani dal gusto orientale, custom made in seta bianca veneziana, colorati d’azzurro, lo stesso del tappeto e delle tende in seta (tutti di Citare). Lampade raffiguranti figure simboliche della Cina dei dragoni illuminano l’ambiente.
Ai lati una libreria raccoglie una ricca collezione di sfere in pietra: simboli beneauguranti, i disegni circolari si ripetono in più forme lungo tutta la barca così come gemmologia e la simbologia cinese ricoprono in più ambienti ruoli primari.

Due porte in foglia d’oro con obelisco del logo in posizione centrale separano il salone principale dalla zona pranzo per 12 ospiti. La classicità del mogano lucido è qui smorzata dall’ampio uso del perspex di tavolo e sedie: materiale trasparente per eccellenza, il perspex esalta la luce. Alle pareti quadri di Picasso impreziosiscono l’ambiente.
Leit-motiv dell’intera imbarcazione, una catena marina che ritorna come romantico decoro sui perimetri dei mobili ma anche sulle incisioni del tavolo e sui marmi del foyer che si attraversa procedendo verso prua. Madrepore e coralli animano questo spazio intermedio con incisioni sul marmo e sulle porte dell’ascensore di cristallo che collega i quattro ponti dell’imbarcazione.
A prua la cabina dell’armatore, sontuosa e personale è preceduta dall’ufficio privato in stile inglese dove la scrivania è sostituita da un antico tavolino cinese con intarsi e incisioni. Il soffitto riproduce un’antica mappa dei venti. Sui toni del bianco e dell’azzurro anche la suite armatoriale che ripercorre le profondità degli abissi grazie ai decori delle applique e dei tessuti con nodi marini e della soffice moquette Tai Ping bianca che riproduce i disegni di antichi tappeti.
Segno distintivo ormai della linea di CRN il terrazzino aperto affacciato sul mare, area privatissima destinata a momenti di relax in assoluta privacy.
Un ampio bagno a tutto baglio con grande vasca idromassaggio e cabina doccia separata completa l’area riservata all’armatore.
Infine, sempre sul ponte principale, c’è la modernissima cucina professionale per l’alta ristorazione.
Più classico il ponte inferiore in stile “vecchia marina inglese”: un viaggio in tempi lontani evocato anche dalle antiche cartine e mappe che adornano le pareti di mogano. Toni dell’oro e del bianco caratterizzano le due cabine ospiti a due letti mentre i bagni riproducono nei marmi simboli dell’antico oriente. Simboli di prosperità e buon auspicio anche nei bagni delle due cabine vip con letto matrimoniale, gli stessi che ritornano come decoro centrale dei copriletti blue navy.
A prua di questo ponte la zona equipaggio con sei cabine doppie e crew mess adatta ad ospitare i 14 membri e zona lavanderia annessa. Dalla crew mess un portellone permette un accesso diretto per l’imbarco della cambusa.
Giochi di rimandi evocativi e simbologie tesoro di una cultura antica e lontana si rincorrono in tutti gli ambienti.
Concepito come un prolungamento al coperto del pozzetto esterno, il vasto salone del ponte superiore interpreta il tema del Mar dei Coralli, allegro e colorato, animato da madrepore e coralli rarissimi che adornano l’ambiente e che ritornano anche nel decoro di lampade e tende impreziosite da ambrasse in tema fatte a mano. In quest’ampio ambiente una zona conversazione con divani in sete veneziane impreziosite da cristalli delle cuscinerie dà le spalle a un’originale area gioco con tavolini in marmo disegnati dalla stessa armatrice che riproducono i 4 segni delle carte. Alle pareti opere d’arte d’inizio secolo di Citare.
All’esterno c’è un tavolo da pranzo da dodici, con delicati intarsi di figure marine e due zone seduta con cuscinerie nei colori più tipici del mare, il blu e bianco.
Al centro, sempre su questo ponte, una cabina ospiti con letto matrimoniale anch’essa giocata sui toni del blu e del bianco con un’importante testaletto in seta le cui geometrie sono riprese negli alamari del copriletto.
Procedendo verso prua si attraversa il sontuoso foyer con opere dell’antica Cina e divani in tema per giungere quindi alla modernissima timoneria con attigua radio room e cabina del comandante.

Un’originale vasta zona prendisole accoglie i visitatori a prua davanti alla timoneria, per godersi il panorama durante la navigazione, mentre all’estrema prua, in un’area tecnica solitamente destinata ai giochi d’acqua, è posta una poltrona, voluta dall’armatore, retaggio di esperienze veliche, quasi un’appendice protesa sull’acqua verso la meta.
Una vasta area prendisole con lettini e divani accoglie l’ospite sul ponte sole che può anche facilmente trasformarsi in helipad per un elicottero touch-and-go da 3000 kg. Un tavolo da pranzo per 12 permette piacevoli momenti all’ombra del bimini bar. A prua una vasca idromassaggio con zona prendisole. Dalla lobby rivestita in marmo e arricchita da composizioni in conchiglie conservate in preziose teche, sempre su questo stesso ponte, si accede a una zona benessere con gym attrezzata Technogym e annesso bagno turco in ardesia.
Completa l’area wellness la doccia esterna, sempre in ardesia, posta sul lato sinistro dell’imbarcazione.
Spazi aperti e vita all’aria aperta sono temi cari a CRN, che per primo ha introdotto il concetto di "terrazza sul mare", concetto che in Blue Eyes trova la sua migliore espressione: un portellone abbattibile si trasforma in un meraviglioso beach club di circa 70 metri quadrati, divani, lettini e aree di svago animano questa zona, uno spazio conviviale per eccellenza.
Alle spalle il garage che ospita 2 tender da 7,5 metri con apertura laterale e la sala macchine con annessa control room. Blue Eyes è spinta da 2 motori Caterpillar 3512B che le permettono di raggiungere una velocità di crociera di 14 nodi e una massima di 15. L’imbarcazione è classificata massima classe Lloyd’s Register of Shipping ed è conforme alle normative MCA.
Caratteristiche tecniche
Cantiere:
Cantiere: CRN
Design : CRN Engineering
Design esterni : Zuccon International project
Design interni: Fabrizio Smania spa
Lunghezza f.t. : 59,80 metri
Larghezza massima: 10,20 metri
Pescaggio: 3,00 metri
Dislocamento : 775 t
Materiale : acciaio e alluminio
Combustibile: 107.000 litri
Acqua dolce : 20.000 litri
Dissalatore : 14.000 litri al giorno
Acque nere e grigie: 2x2.700 litri
Motorizzazione: 2xCaterpillar 3512B – 2x1455kw
Generatori principali: 2xCaterpillar C9 175 kW 380V 50Hz
Generatori d’emergenza: 1xCaterpillar C4.4 69 kW 380V 50Hz
Stabilizzatori: Vosper VTNM 525
Velocità massima: 15 nodi
Velocità di crociera: 14 nodi
Autonomia a 12 nodi : 4.000 miglia
www.crn-yacht.com