GIUSEPPE ZANOTTI CON CHOPARD:
SCARPE GIOIELLO PER IL FESTIVAL DI CANNES
Chopard, come ormai consuetudine dal 1998, sarà uno degli sponsor ufficiali dell’edizione 2011 del Festival di Cannes. Ogni anno la società ginevrina di alta gioielleria e orologeria realizza il prestigioso trofeo ambito da tutti i registi partecipanti, la Palma d’Oro, di grande valore simbolico e intrinseco come opera d’arte.
Quest’anno Chopard ha voluto unire il proprio talento a quello del designer di calzature italiano Giuseppe Zanotti per creare un’opera unica, un paio di scarpe con pietre preziose incastonate che saranno indossate da una star sulla scalinata del Palais des Festivals il 18 maggio e vendute all’asta il 19 maggio.
Il ricavato della vendita di questo modello unico, nel vero senso della parola, sarà devoluto all’AMFAR, fondazione dedicata alle ricerche contro l’Aids.
"Chopard sostiene l’Amfar da lungo tempo, in particolare la tradizionale serata di gala a Cannes" spiega Caroline Gruosi-Scheufele, Co-presidente di Chopard. "Quest’anno volevamo appoggiarli con un´idea originale. Questa idea ha cominciato a prendere forma quando ho incontrato Giuseppe Zanotti; vedendo il suo lavoro, ho pensato a una collaborazione che avrebbe incrociato i nostri mestieri. Questo paio di scarpe rappresenta l´espressione di due forme di artigianato di cui le due case hanno il perfetto dominio, nonché un bel modo per il loro futuro acquirente di sostenere una nobile causa".
Da oltre 15 anni, Giuseppe Zanotti è tra i fabbricanti di calzature più richiesti dalle star. Celebre per le sue décolleté gioiello, il calzaturificio si distingue per la sua straordinaria perizia, costantemente e pazientemente perfezionata nel corso degli anni. Come ha fatto Chopard con il suo dipartimento Creazione, Zanotti non ha esitato, per realizzare le sue scarpe da sogno, a integrare nei laboratori un autentico ufficio stile chiamando a raccolta i migliori artigiani calzolai, modellisti, designer ed esperti delle applicazioni gioiello.
"Sono sempre stato appassionato di gioielli e collezionista di pezzi antichi e sono sensibile alla necessità di un'azione filantropica, motivo per cui sono stato subito attirato l'idea di questa associazione con Chopard che ha sostenuto l'amfARattività per diversi anni. Questo progetto ha anche suscitato nuovi motivi di ispirazione creativa e mi ha dato i mezzi per realizzare un sogno:... quello di creare le scarpe più preziose che mai!".